lo spettacolo in sé
L'Oiseau Paradis e i suoi numeri
La rivista di Kamel Ouali, il suo cast, il suo Cancan e i quindici quadri che portano il sogno a occhi aperti di un cameriere fino al finale.
Scegli la tua notte al Paradis ↗La produzione, in breve
| L'Oiseau Paradis | |
|---|---|
| Regia e coreografia | Kamel Ouali |
| In scena dal | Maggio 2019 |
| Cast | Circa trenta artisti internazionali |
| Tableaux | Circa quindici |
| Scene / costumi | Alain Lagarde / On Aura Tout Vu |
Il sogno di un cameriere
L'Oiseau Paradis è costruito attorno a un cameriere che sogna di lasciare i tavoli per salire lui stesso sul palco — una trama che dà ai quindici tableaux della rivista un filo conduttore unico dall'apertura al finale.
La produzione di Kamel Ouali
Lo spettacolo va in scena da maggio 2019, diretto e coreografato da Kamel Ouali, uno dei coreografi più noti di Francia, attivo tra teatro, televisione e spettacoli negli stadi prima di firmare questa rivista.
Un French Cancan moderno
La coreografa Marie-Laure Philippon ha collaborato con Ouali per creare una nuova versione del French Cancan per la produzione — una forma di danza essa stessa legata al cabaret parigino fin dal diciannovesimo secolo.
Trenta artisti, quindici tableaux
La stampa descrive il cast come composto da circa trenta artisti internazionali tra ballerini, cantanti, acrobati e comici, che si alternano in roughly quindici tableaux nell'arco dei oltre novanta minuti dello spettacolo, anziché in un'unica scena continua.
Scene, costumi ed effetti
Le scene sono firmate da Alain Lagarde; i costumi sono realizzati dalla maison di alta moda parigina On Aura Tout Vu. La produzione unisce questa arte scenica a effetti speciali in ogni tableau.
Novanta minuti, un solo spettacolo per sera
La rivista va in scena dalle 21:30 alle 23:15 circa, un'unica rappresentazione serale anziché più turni: tutti nella sala, qualunque menu abbiano prenotato, assistono allo stesso spettacolo nello stesso momento.